Bardiani-CSF compatta al suo fianco per supportarlo

Per il terzo giorno consecutivo la maglia bianca di miglior giovane è sulle spalle di Giovanni Carboni. L’ottava tappa, la piú lunga del Giro 102, da Tortoreto Lido a Pesaro di 239 km, ha premiato i velocisti, Ewan sopra tutti. Carboni, grazie all’aiuto dei compagni che l’hanno scortato fino alle fasi finali ed evitargli rischi, ha chiuso nel gruppo di testa insieme ai migliori.

“Tenere questa maglia costa fatica, anche se l’arrivo era per velocisti” ha affermato Carboni. “La prima parte di gara è passata senza troppi problemi. Nella seconda lo stress è cresciuto di pari passo con l’avvicinarsi del traguardo. Tutto è filato liscio, per fortuna non c’è stata pioggia. “

Per Il marchigiano Carboni è stato un giorno speciale, con il passaggio della corsa sulle strade di casa.

“È stata una tappa particolare. Dal giorno in cui sono usciti i percorsi del Giro e ho visto il passaggio a San Costanzo, ho aspettato con ansia questo giorno. Figurarsi sfilare con la maglia bianca. È stato emozionante”

Domani, con la cronometro Riccione-San Marino (34.8 km), è prevista una delle giornate chiave di questo Giro d’Italia. “La faró a tutta, voglio salvare la maglia” il commento di Carboni.

La situazione della classifica giovani e della generale è rimasta immutata: sempre 28” il vantaggio su Peters nella prima, 1’41” il ritardo da Conti e terzo posto nella seconda.