BARDIANI CSF FAIZANÈ: I PRIMI 185KM DI FUGA DI SAMUELE ZOCCARATO AL GIRO D’ITALIA.

10.05.2021

Grande azione di Samuele Zoccarato nella terza tappa del Giro d’Italia. L’atleta neo-professionista al suo primo Giro d’Italia realizza la fuga più lunga della sua carriera nella sua prima azione alla Corsa Rosa. Riassorbito dal gruppo a 5 km dal traguardo è stato uno degli ultimi attaccanti di giornata a essere riassorbito.

Ci sono prime volte e prime volte. Samuele Zoccarato sicuramente ricorderà la sua prima azione da neo-professionista e debuttante al Giro d’Italia. Un’azione che lo ha portato a lottare fino a 5km dal traguardo per il successo, nella fuga più lunga, fino ad ora, della sua carriera.

LA TAPPA.

Azione partita sin dalle prime battute di gara e composta da 8 atleti che hanno portato il loro margine di vantaggio fino a oltre 6 minuti dal gruppo controllato per larghi tratti di gara dagli uomini di Peter Sagan, tra i favoriti di tappa. Dopo una prima parte pianeggiante ma corsa a buon ritmo e sotto la pioggia, la seconda parte di gara è stata caratterizzata dai 3 GPM di giornata nei quali la fuga ha iniziato a perdere alcuni attaccanti. Sull’ultimo GPM di giornata è proprio Samuele Zoccarato ad imporre un’accelerazione e restano così via via solo 3 uomini al comando: lo svizzero Simon Pellaud, l’olandese Van Der Hoorn e Samuele Zoccarato. Serie di scatti e controscatti nei quali Zoccarato perde la ruota dei due attaccanti, ma è bravo ad accordarsi immediatamente al contrattacco di Ciccone e Gallopin che lo riportano su Pellaud ma non su Van Der Hoorn che ha allungato ulteriormente. Negli ultimi 5 km di gara il gruppo rinviene così su tutti gli attaccanti tranne che sull’abile atleta olandese che vince a sorpresa davanti al gruppo lanciato in volata.

Nello sprint del gruppo ormai ridotto dall’alto ritmo di corsa 16° posto di Enrico Battaglin, il migliore del team al traguardo, davanti proprio a Samuele Zoccarato che rimasto nel gruppo dei migliori chiude 28°.

LA DICHIARAZIONE.

Queste le parole di Samuele Zoccarato dopo il traguardo: “È stata la fuga più lunga della mia carriera e mi resta il rammarico di non essere riuscito a rimanerci fino alla fine vista la vittoria dell’atleta olandese ma so anche di aver dato tutto. Purtroppo negli ultimi km ho avuto i crampi, non avevo mai fatto un’azione così lunga e devo imparare a conoscere i limiti. Sull’ultimo GPM sono scattato, col senno di poi forse potevo risparmiare qualche energia, ma è anche vero che ho imposto un accelerazione che forse è stata decisiva per far si che l’azione proseguisse così tanto.” 

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