Race News

12.02.2017

TROFEO LAIGUEGLIA, REPORT

La Bardiani-CSF non riesce a lasciare il segno nel 54° Trofeo Laigueglia. Sul traguardo della città ligure ha vinto in solitaria Felline (Nazionale Italiana), protagonista di una spettacolare azione sull’ultima scalata di Colla Micheri a 12 km dal traguardo. Con un distacco di 25” è arrivato il primo drappello di inseguitori regolato al fotofinish da Hardy (Fortuneo) su Finetto (Delko Marseille).

Lungo i 192 km del percorso i ragazzi del #GreenTeam hanno mantenuto le prime ruote del gruppo fino oltre metà corsa. Il progressivo frazionamento del plotone, iniziato dopo il GPM di Testico a 70 km, ha via via sparigliato le carte e le stesse ambizioni della squadra. Primi al traguardo Edoardo Zardini (47°) e Nicola Boem (48°) , seguiti da Lorenzo Rota, Enrico Barbin e Luca Wackermann. Da segnalare le cadute senza gravi conseguenze di Simone Velasco (dopo discesa dal Testico) e Alessandro Tonelli (dopo discesa da Capo Mele).

“Le aspettativa della vigilia erano ben altre. Prendiamo atto del risultato e guardiamo oltre. Una giornata storta può capitare e non cancella di certo il buon lavoro che abbiamo svolto per preparare la stagione. Siamo solo all’inizio, abbiamo le potenzialità per fare molto meglio” ha affermato il DS Roberto Reverberi.

05.02.2017

GP COSTA DEGLI ETRUSCHI, REPORT

Il GP Costa Etruschi ha conservato il fattore imprevedibilità del suo percorso (190 km da San Vincenzo a Donoratico) aggiungendo il nome di Ulissi (Abu Dhabi) alla lista dei suoi vincitori. Il corridore di casa ha vinto il solitaria dopo un attacco sull’ultima salita a cui nessuno è riuscito a resistere. Dietro di lui un drappello di inseguitori, giunto a 14”, che comprendeva due atleti della Bardiani-CSF, Luca Wackermann e Lorenzo Rota, rispettivamente 13° e 19° oltre al riconoscimento di miglior giovane. La volata del gruppo ristretto ha visto tagliare il traguardo per prime due ruote veloci, Belletti (Wilier) e Gavazzi (Androni).

“I ragazzi si sono espressi al massimo delle attuali possibilità ” ha affermato il DS Stefano Zanatta. “Nonostante l’obiettivo fosse il podio, non abbiamo grandi recriminazioni, ci siamo difesi. Ulissi ha fatto una vera e propria impresa, noi abbiamo pagato più del dovuto le difficili condizioni meteo e pure un po’ di sfortuna, con Zardini fuori dai giochi per una scivolata – senza conseguenze – e Maestri per una foratura al momento sbagliato. Avremo comunque tempo e modo per crescere. L’atteggiamento visto oggi è quello giusto, il lavoro pagherà”.

04.02.2017

DUBAI TOUR, REPORT 5/5

Con la quinta ed ultima tappa si è concluso oggi il Dubai Tour, seconda prova dell’anno del #GreenTeam. I 124 km del percorso (partenza e arrivo nel centro della metropoli) sono stati decisi da una volata, vinta ancora dal tedesco Kittel (Quick-Step) davanti a Viviani (Sky) e Minali (Astana), con Paolo Simion che ha conquistato la prima top ten stagionale piazzandosi ottavo.

Nessun insidia per Nicola Boem, titolare della maglia degli sprint intermedi, conquistata grazie alla fuga della prima tappa e vestita fino al podio finale: 12 punti contro i 10 di Drucker (Bmc). Non è riuscita purtroppo la missione di mantenere un piazzamento di prestigio in classifica generale. A causa di un “buco” nel finale di gara, il passista della Bardiani-CSF ha chiuso a 6” dal gruppo di testa perdendo secondi preziosi e scivolando dalla 4a alla 14ma posizione.

Il #GreenTeam tornerà in Italia domani, giorno del debutto italiano al GP Costa degli Etruschi mentre lunedì i sette corridori presenti a Dubai si uniranno al resto della squadra per una settimana di ritiro in Toscana.

03.02.2017

DUBAI TOUR, CANCELLATA TAPPA 4/5

La quarta tappa del Dubai Tour, in programma oggi su un percorso già ridotto, è stata cancellata. Considerata la situazione di forte vento, con tempesta di sabbia, presentata ad Hatta (partenza e arrivo della tappa) e dei peggioramenti previsti in giornata, gli organizzatori e commissari hanno applicato il protocollo UCI relativo alle condizioni estreme per salvaguardare la sicurezza dei corridori.

02.02.2017

DUBAI TOUR, REPORT 3/5

Terza tappa animata oggi al Dubai Tour. La frazione che ha portato dalla metropoli ad Al Aqah, la più lunga dell’edizione 2017 con 200 km, ha vissuto momenti quasi epici con una tempesta di sabbia che ha frazionato il gruppo nella parte centrale della corsa. Diverse le cadute che, fortunatamente, non hanno coinvolto atleti della Bardiani-CSF.

Complici i ventagli operati dalle squadre più attrezzate, come Quick-Step e Trek-Segafredo, e il forte ritmo impresso nelle fasi conclusive, il gruppo non è arrivato compatto al traguardo. Poco più di sessanta unità sono state della partita con Degenkolb (Trek-Segafredo) vincitore allo sprint davanti a Van Rensburg (Dimension Data) e all’ex #GreenTeam Colbrelli (Bahrain-Merida). Paolo Simion miglior piazzato della squadra. 14°.

Nicola Boem ha mantenuto intatta la sua leadership nella classifica degli sprint intermedi (sempre 2 punti di vantaggio su Drucker) e anche domani vestirà la maglia riservata. In classifica generale è passato da terzo a quarto, superato Degenkolb. Il distacco dal leader Kittel (Quick-Step) è sempre di 13”.

01.02.2017

DUBAI TOUR, REPORT 2/5

Bardiani-CSF ancora in evidenza al Dubai Tour. Dopo la fuga di Nicola Boem ieri, nell’odierna seconda frazione che ha portato dal centro della città a Ras al Khaimah (188 km) sono stati Simone Andreetta e Marco Maronese a mettersi in luce. Il primo ha preso parte alla fuga di giornata, durata dal km 20 al km 177, quando il gruppo lo ha riassorbito insieme ai tre compagni d’avventura; Maronese, alla sua prima volata tra i prof, si è invece piazzato nono nello sprint che ha visto vincere ancora Kittel (Quick-Step) davanti a Groenewegen (Lotto-Jumbo) e Mareczko (Wilier).

Sul podio di Ras al Khaimah è salito ancora Nicola Boem, rimasto leader della classifica degli sprint intermedi guidata con 12 punti, due in più del lussemburghese Drucker (Bmc) che oggi ha conquistato l’unico traguardo in palio. Boem anche rimasto nei piani alti della classifica generale, dove ha perso solo una posizione: ora è terzo a 13” dal leader Kittel a 5” dal secondo Groenewegen (decisivi i secondi di abbuono previsti dal regolamento).

Per Simone Sterbini invece il Dubai Tour è già terminato. Finito a terra ieri a causa di un tamponamento nel finale di tappe, questa mattina non ha preso il via per sottoporsi ad accertamenti clinici al gomito destro.

31.01.2017

DUBAI TOUR, REPORT 1/5

Buon debutto della Bardiani-CSF nella prima tappa del Dubai Tour di 181 km. A Palm Jumeirah, la famosa isola artificiale di Dubai Marina, dove era posto il traguardo, Kittel (Quick-Step) regola il gruppo e vince la volata davanti a Groenewegen (Lotto-Jumbo) e Cavendish (DimensionData) ma sul podio sale pure Nicola Boem, premiato con la maglia degli sprint intermedi. Grazie agli abbuoni, Boem occupa anche il secondo posto in classifica generale, 3” dietro a Kittel e con 1” di vantaggio su Groenewegen. 15° posto per Paolo Simion nello sprint.

Il passista della Bardiani-CSF è stato tra i protagonisti della fuga di giornata, partita dopo 2 km e condotta insieme ad altri quattro corridori. Dopo i primi due traguardi volanti vinti al km 77 e km 105 e con l’avvicinarsi a grande velocità del gruppo, Boem si è rialzato per salvare le forze per il finale. Avendo concluso nel gruppo di testa, e con i secondi di abbuoni, è così nel podio virtuale della classifica generale.

Nel convulso finale Simone Sterbini è finito a terra, letteralmente tamponato da un corridore della nazionale UAE. Il giovane laziale ha battuto il gomito destro ma ha comunque terminato la tappa.

29.01.2017

VUELTA SAN JUAN, REPORT 7/7

La frazione finale della Vuelta San Juan ha regalato grande spettacolo e, come ieri, un finale di suspence. Sul circuito di San Juan, 111 km suddivisi in sette giri (inizialmente 127 km, poi ridotti ancora a causa delle temperatura costantemente sopra i 40°C) ha vinto ancora Richeze (Quick-Step) che ha anticipato il gruppo con un’azione da finisseur ai meno 2 km dal traguardo. Dietro di lui il compagno di squadra Boonen e Malucelli (Androni) con Nicola Ruffoni, capitano del #GreenTeam per le volate, quinto dietro a Guardini (Abu Dhabi).

“Il gioco di squadra della Quick-Step è stato impeccabile e sorprendente” ha affermato Ruffoni. “Nella fasi finali ero in ottima posizione, avevo battezzato la ruota di Gaviria come vincente. Poi il finale a sorpresa, con il colombiano che ha smesso di pedalare e Richeze che prendeva il largo. I pochi secondi persi per superarlo e sprintare sono stati fatali per la lotta per il podio”.

“Chiudo questa prima corsa dell’anno con la consapevolezza di stare bene e di poter solo che migliorare. Sappiamo di dover lavorare meglio anche sui meccanismi di squadra in volata, ma nel complesso è stato un debutto soddisfacente per tutti” ha aggiunto Ruffoni.

Notizie purtroppo non buone dall’infermeria, con Luca Wackermann coinvolto in una delle diverse cadute avvenute in corsa. Abrasioni, fortunatamente superficiali, su gomito, e anca destra. Il corridore ha comunque concluso la tappa.

La classifica generale non ha subito variazioni: Mollema (Trek-Segafredo) ha vinto la corsa davanti a Sevilla (Medellin) e Torres (Androni).

29.01.2017

VUELTA SAN JUAN, REPORT 6/7

La penultima frazione della Vuelta San Juan è finita come pochi si aspettavano. Quella che doveva essere una ghiotta occasione per velocisti è diventata un’impresa per i temerari fuggitivi, scattati in undici e poi rimasti in tre. La tappa più lunga della corsa, Pocito-Pocito di 186 km, accorciata poi a 169 km a causa delle condizioni di estremo calore, con picchi oltre i 40°C, ha premiato l’argentino Richeze (Quick-Step) davanti a Troia (Abu Dhabi) e Tivani (Unieuro Trevigiani). Alle loro spalle, con un ritardo di 52”, il gruppo regolato da Malucelli (Androni) con Nicola Ruffoni primo del #GreenTeam, 53°, rimasto purtroppo chiuso al momento di sprintare. Nessun cambiamento in classifica generale con Mollema (Trek-Segafredo) sempre leader.

“E’ stata senza dubbio un’occasione persa, un po’ di rammarico c’è” ha spiegato il diesse Stefano Zanatta. “E’ stata una giornata tirata, condizionata da un caldo al limite del sopportabile. La fuga era ben attrezzata, pedalavano forte e il vantaggio è salito rapidamente. Gli sforzi nostri e delle squadre dei velocisti sono stati intensi, ma evidentemente non sufficienti. Dobbiamo far tesoro degli errori tattici affinchè non si ripetano. E domani cercheremo il riscatto”.

Da segnalare purtroppo il ritiro di Edoardo Zardini, in difficoltà come ieri a causa dei postumi non ancora riassorbiti della contusione al gomito destro, patita martedì.

27.01.2017

VUELTA SAN JUAN, REPORT 5/7

Nella tappa regina della Vuelta San Juan è stato il giorno degli scalatori. Sul traguardo di Alto Colorado, sulla cordigliera andina, 2.600 metri di quota raggiunti dopo 162 km, si è imposto il campione del mondo di Firenze 2013 Rui Costa (Team Abu Dhabi), 3” davanti a Torres (Androni) e 7” ad Escuela (Agrupacion Virgen de Fatima). In classifica generale Mollema (Trek-Segafredo) è balzato al comando davanti a Sevilla (Medellin) e Torres (Androni).

La tappa si è animata fin dall’inizio, complice il vento e i numerosi tentativi di fuga. Dopo 35 km il gruppo ha lasciato spazio a venti corridori tra cui il portacolori del #GreenTeam Mirco Maestri. I fuggitivi hanno guidato la corsa fino al cartello dei meno 40 km al traguardo, quando il ritmo ha iniziato a farsi intenso. Ai meno 25, con l’inizio della salita, caratterizzata da pendenze non esagerate ma costanti, ha avuto inizio al selezione. Luca Wackermann e Lorenzo Rota hanno tenuto le ruote dei primi con tenacia, alzando bandiera bianca rispettivamente ai -5 km e ai -7 km. Wackermann ha poi concluso 31°, + 3’01”, mentre Rota 54°, + 8’07”. Giornata da “gruppetto” per Edoardo Zardini, ancora sofferente dalla caduta della seconda tappa. Wackemann  è anche il miglior piazzato nella generale, 34° a 5’41”.

“Per quello che potevo chiedere ai ragazzi, sono soddisfatto” ha affermato il DS Zanatta. “Volevo vedere impegno e sudore, non mi hanno deluso. Sapevamo che sarebbe stata una tappa interlocutoria, ci sono uomini di classifica che vanno già forte. Wackermann e Rota hanno spinto fin dove la condizione li ha sorretti. E’ stata una fatica utile in vista del rientro in Italia”.

27.01.2017

VUELTA SAN JUAN, REPORT 4/7

La Bardiani-CSF ha conquistato oggi il suo primo podio della stagione. Alla prima, vera occasione  in volata Nicola Ruffoni si è piazzato terzo dietro a Gaviria (Quick-Step) e Viviani (Nazionale Italiana). Dopo due occasioni condizionate dalla sfortuna oggi, sul traguardo della quarta a San Martìn (partenza dalla stessa municipalità, distanza 160 km) il velocista bresciano è riuscito ad esprimersi con discreto successo.

“Per essere la prima volata dell’anno sono contento. Finire la volata dietro a Gaviria e Viviani, due campioni che hanno già dimostrato nei giorni scorsi di andare forte, è un buon risultato” ha affermato Ruffoni. “Per come mi sento forse potevo giocarmela meglio, ma sono rimasto un po’ chiuso sul rettilineo finale e ho dovuto rimontare prima di arrivare sulla ruota di Viviani”.

Una nota di merito, oltre Ruffoni, la merita l’intero #GreenTeam che si è prodigato a lungo per offrire al suo velocista l’opportunità di sprintare.

“Hanno svolto un lavoro splendido per chiudere una fuga numerosa e, a tratti, pericolosa. Tutti si sono alternati in testa al gruppo per tirare e non si sono risparmiati. Li ringrazio. E’ un attestato di fiducia che mi tengo stretto e mi dà morale” ha concluso Ruffoni.

26.01.2017

VUELTA SAN JUAN, REPORT 3/7

La cronometro individuale di San Juan di 12 km ha visto il campione lituano Navardauskas (Bahrain-Merida) conquistare il successo davanti all’accoppiata della Trek-Segrafedo composta da Mollema e Brandle. Il terzetto ora guida occupa il podio virtuale della classifica generale.

Per i giovani della Bardiani-CSF è stato un utile esercizio in una disciplina, quella delle brevi prove contro il tempo, che richiede una preparazione specifica e una predisposizione allo sforzo individuale e prolungato.

Primo del #GreenTeam è stato Luca Wackermann (91° a 2’55” dal vincitore). Un plauso particolare allo sforzo di Edoardo Zardini che in mattinata, dopo una notte tribolata, è stato accompagnato in ospedale per un controllo radiografico di precauzione a seguito della caduta di ieri. Le lastre hanno escluso qualsiasi micro-frattura al gomito destro. La speranza ora è che il veronese possa concludere la Vuelta San Juan senza troppi patemi.

25.01.2017

VUELTA SAN JUAN, REPORT 2/7

La Vuelta San Juan sta confermando le previsioni della partenza e anche oggi, seconda frazione con partenza e arrivo sempre da San Juan (129 km), il verdetto è uscito da uno sprint. Dominatore il belga Boonen (Quick-Step), che ha battuto Viviani (Nazionale Italia) e Malucelli (Androni), mentre ancora la sorte ha tenuto il velocista della Bardiani-CSF Nicola Ruffoni dalla bagarre. Dopo l’errore organizzativo di ieri, oggi sono state due cadute, a 10 km ed a 3 km dal traguardo, a tagliarlo fuori dai giochi. Nonostante il generoso tentativo dei compagni di riportarlo nel gruppo di testa, Ruffoni ha dovuto alzare bandiera bianca.

Coinvolti nella prima caduta Mirco Maestri ed Edoardo Zardini, fortunatamente senza gravi conseguenze. Primo del #GreenTeam al traguardo è stato ancora il giovane Niccolò Pacinotti, che ha chiuso nel secondo gruppo in (67° posto). Leader della corsa è ora Viviani davanti a Gaviria (Quick-Step) e Boonen.

24.01.2017

VUELTA SAN JUAN, REPORT 1/7

Debutto sfortunato per il #GreenTeam che, complice un’incomprensione di percorso all’ultimo km delle moto-staffette, ha visto cancellare le chance dell’uomo veloce Nicola Ruffoni. Da segnalare l’egregio lavoro della squadra, tutta schierata nelle primissime posizioni. Successo di Gaviria davanti a Viviani e Marini. Pacinotti primo del team, 48°

22.01.2017

VUELTA SAN JUAN, PRONTI PER LA CORSA

Due giorni di ambientamento, con oltre 35°C di temperatura, e la Bardiani-CSF è pronta per il debutto alla 35ma Vuelta a San Juan. Oggi, alle ore 16 in Argentina e 20 in Italia , il #GreenTeam disputerà la prima delle sette tappe che compongono la corsa.
I sei corridori, guidati da Stefano Zanatta, avranno i dorsali dal 91 al 96 e, nell’ordine, saranno Ruffoni, Maestri, Rota, Pacinotti, Wackermann e Zardini.
La corsa sarà visibile live streaming sul sito ufficiale della corsa: http://vueltaasanjuan.org